Predicare bene e razzolare male

Predicare bene e razzolare male

Photo Credit: AAAndrew via Compfight cc
Photo Credit: AAAndrew via Compfight cc

Come sempre, parlare è molto più semplice che mettere in pratica.

Nelle passate settimane mi sono trovata ad arrancare su un percorso accidentato, lottando proprio contro le cose di cui ho parlato in uno dei miei post precedenti. In pratica ho lasciato che la vita e le faccende di tutti i giorni rubassero tempo ed energia alla mia passione  (la mia tendenza a rimandare il momento di scrivere fino a quando le condizioni non sono ideali ha fatto il resto).

In quel post, ho preso in considerazione alcune strategie che si possono utilizzare per far spazio alla scrittura (o altre passioni) nella propria routine. Ero davvero convinta del valore di quelle strategie e lo sono ancora, ecco perché alla fine di due settimane davvero improduttive ho pensato “Forza ragazza! Non vorrai diventare come quelli che predicano bene e razzolano male?”. Visto che conosco il valore di un obiettivo dichiarato pubblicamente, ho deciso di condividere i miei piani con voi, in questo modo potrete incoraggiarmi (schiaffeggiare e prendere a calci sono azioni ammesse) se dovessi procrastinare.

Dopo aver concluso il NaNoWriMo a Novembre, avevo detto che avrei scritto almeno 1000 parole al giorno, per finire la prima stesura del mio romanzo di fantascienza per la fine di Gennaio. Tuttavia solo pochi giorni dopo aver scritto quel post, ho finalmente trovato un lavoro a tempo pieno. Le prime settimane sono state complicate, poi sono stata inghiottita dalle festività Natalizie (eccomi mentre trovo di nuovo scuse patetiche) e il risultato è stato non andare nemmeno vicina a raggiungere il mio obiettivo. Anche se sono riuscita a procedere con la storia, la prima stesura non è finita e sto cominciando a rimanere bloccata nella trama.

È ora di fare qualcosa.

Nel post di cui ho parlato prima, ho identificato tre step principali:

Scegliere dove spendere la propria energia: visto che il nostro tempo è limitato, occorre scegliere saggiamente che cosa merita la nostra attenzione e fare una lista di cose importanti da fare.

Pianificare: suddividere ogni missione in step più semplici e definire dove e quando portare a termine ciascuno.

Cercare gli strumenti che possono rendere la nostra vita più facile: decidere quanto possiamo investire e non aver paura di pagare qualcosa per avere un po’d’aiuto.

Quindi, questa è la mia lista:

Cose importanti

Riscrivere e pubblicare “Segreti di una Borsa”

Terminare la prima stesura e rivedere “Undercover – Modificati #1”

Scrivere “L’Agenzia – Modificati #2”

Scrivere “Prevention -Modificati #3”

Continuare a scrivere sul blog

Trovare una soluzione per la newsletter.

 

Un bel numero di cose, vero? Beh, non devo certo fare tutto entro domani, è solo un piano a lungo termine. Ora cercherò di essere un po’ più specifica e di pianificare.

Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso che il Camp NaNoWriMo di Aprile sarà il momento ideale per riscrivere “Segreti di una Borsa”, il mio primo romanzo. Ho notato che semplicemente rileggere e fare correzioni non funziona, perché ad ogni rilettura continuo a trovare cose che non mi piacciono, quindi proverò a leggere una scena ogni giorno e riscriverla senza guardare l’originale. Vediamo se così il risultato sarà migliore. Una volta completato questo lavoro, cercherò qualche beta-reader sperando che la mia autostima non vada distrutta nel processo.

Da qui ad Aprile c’è ancora un mese intero, che voglio utilizzare per dare una spinta a “Undercover – Modificati #1”, il primo episodio del mio WIP sci-fic. Normalmente scrivo in pausa pranzo, questo significa che ho quaderni pieni di scene che hanno bisogno di essere collegate tra loro. Lo svolgimento generale della storia è piuttosto chiaro nella mia testa, però ci sono parecchi dettagli da definire.

Questa Trilogia dei Modificati è il progetto più complesso in cui mi sia mai imbarcata (a parte la laurea in chimica), ecco perché non voglio nemmeno prendere in considerazione la pubblicazione prima che tutti e tre gli episodi siano conclusi. Non voglio trovarmi a fare acrobazie per rimediare ai buchi nella trama. L’ideale sarebbe scrivere la prima stesura di “L’Agenzia – Modificati #2” durante il Camp NaNoWriMo di Luglio e quella di “Prevention – Modificati #3” durante il NaNoWriMo di Novembre, in questo modo avrei la trilogia delineata per la fine dell’anno.

Sono troppo ambiziosa? O troppo fuori di testa?

Probabilmente entrambe le cose.

Per quanto riguarda il mio blog, ho una lista di idee per i post che continua a crescere. Tutto sta trovare il tempo per metterle sulla carta. Credo che la soluzione migliore sia utilizzare la pausa pranzo del venerdì per scrivere un post, in modo da avere qualcosa di pronto ogni sabato.

La newsletter invece è un tasto dolente. Ho una mailing list che più corta non si può, ma è solo colpa mia perché me ne dimentico fin troppo spesso. Devo ripensare tutto a proposito della newsletter e preparare un freebie per i martiri subscribers. Dove, come e quando?

Non-ne-ho-idea.

A proposito del terzo punto, cercare gli strumenti giusti, credo di avere tutto quello che mi serve. Ho Scrivener, un sacco di penne e quaderni, ho questo blog e un account Mailchimp. Ho un’agenda e una sveglia abbastanza rumorosa. Non credo di necessitare di altro a parte un po’ di forza di volontà (appena trovo un negozio che la vende ve lo faccio sapere).

Dal momento che ogni avventura richiede un po’ di sacrificio, penso che rinuncerò ad un po’ di sonno e ad un po’ di lettura. Dopotutto le giornate sono fatte di 24 ore.

È tempo di cominciare!

Ho solo qualche domanda per voi, che siete stati così pazienti da leggere fin qui: pensate che sia pazza? Avete suggerimenti? E, soprattutto… quali sono i vostri piani per il prossimo futuro?

Condividete nei commenti!

Un abbraccio a tutti!

P.S.: in tutto questo, vi garantisco che ho intenzione di divertirmi un sacco con la scrittura, perché la scrittura è gioia!

Photo Credit: f. prestes via Compfight cc
Photo Credit: f. prestes via Compfight cc

Leave a Reply

%d bloggers like this: